regionali 2010: Per quanto voi vi crediate assolti

siete per sempre coinvolti.
 

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Ultime da me

Stamattina mi sono svegliata d'improvviso, come da un incubo, come se qualcosa mi avesse voluto svegliare di colpo, con un forte senso d'ansia e di paura chissà di che cosa, in un bagno di sudore,  e sbuffando.
Ho guardato l'ora: le 7:25
..troppo presto per alzarsi
Ho pensato: "sarai appena tornato, starai per addormentarti.. mi addormento anche io"

Non vedo l’ora di tornare a casa per stare in camera mia, da sola

A quanto pare diventare grandi vuol dire capire che non sei indispensabile per nessuno:
da adolescente fai tutti quei pensieri sulla morte
“mò mi suicido! così poi gli altri capiscono cosa si perdono!”
poi capisci che tanto verrai dimenticato comunque
Che tutti sono solo degli individui, e lo sono anche senza di te
Che “quando si muore si muore soli
Non sei indispensabile per nessuno

Prima ero in macchina e per strada una pecora mi ha attraversato davanti, era riuscita ad allontanarsi dal gregge e nessun pastore se n’era ancora accorto; in quel momento ha rischiato la libertà, ma se ne sarà resa conto?
A che serve avere una cosa bella senza sapere quant’è bella?

Stamattina fissavo dei fiori su una carta da parati
poco dopo essere stata inseguita da un robot malefico!
nessuno si preoccupava della mia paura.
Solo qualcuno che pagavo per farlo.
E’ facile vivere con gli occhietti chiusi!

Sto facendo una cosa molto bella, ma senza alcuna felicità. Non pensavo fosse possibile!
La felicità l’ho lasciata in quella scatola
Te la ricordi?
La chiudevamo sempre a chiave.
sta ancora qui, chiusa a chiave.. Strano a dirsi..
Ma certo che te la ricordi..Lo so.. potersi fidare è proprio questo

Strani umori

I never thought I'd die alone
I laughed the loudest who'd have known

I traced the cord back to the wall
No wonder it was never plugged in at all
I took my time, I hurried up
The choice was mine, I didn't think enough

I'm too depressed to go on
You'll be sorry when I'm gone

I never conquered rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside
The world was wide, too late to try
The tour was over we'd survived

I couldn't wait till I got home
To pass the time in my room alone

I never thought I'd die alone
Another six months I'll be unknown

Give all my things to all my friends
You'll never set foot in my room again
You'll close it off, board it up
Remember the time that I spilled the cup
Of apple juice in the hall

Please tell mom this is not her fault

I never conquered, rarely came
16 just held such better days
Days when I still felt alive
We couldn't wait to get outside
The world was wide, too late to try
The tour was over we'd survived
I couldn't wait till I got home
To pass the time in my room alone

I never conquered, rarely came
Tomorrow holds such better days
Days when I can still feel alive
When I can't wait to get outside
The world is wide, the time goes by
The tour is over, I'd survived
I can't wait till I get home
To pass the time in my room alone

(perdonatemela)

“Se non ti sta bene vai a lamentarti sul blog!”

Sono piena di messaggi inutili.
Non mi drogo.
Sono pigra.
Sono una provincialotta.
Non vivo e di conseguenza non lascio vivere.
Non sono sveglia.
Odio le persone sveglie.
Odio gli strafottenti.
Odio le cose utili.
Odio te, quando ami le persone sveglie.
Sono problematica
Odio chi non prende seriamente i problemi
Odio i sereni!
Mi lamento, e credo sia giusto farlo.
Se non ti lamenti sei un ipocrita!
Non ho niente nel cassetto, e neanche nell’armadio
Se lo apro non mi sento male
non c’è il mio cattivo passato..
Mi piacciono i puri
Odio il rock
Sono troppo pulita

Muoriamo per delle idee, vabè! Ma di morte lenta

Da quando ho studiato la rivoluzione d'ottobre al liceo, ogni volta che guardo l'orario e sono le 19:17 (solo nel caso in cui l'orologio sia digitale e non analogico) penso a Vladimir Il'ič Ul'janov (in arte Lenin) e alla rivoluzione russa, appunto.
Quando sono le 18:18 penso a Marx.
Karl Marx.
[E' nato nel 1818, ndr].

Sempre! Da ormai 8 anni, circa.
Quando è capitato di rivelare a qualcuno quest'ossessione (inspiegabile) sono stata presa per una di quelle persone.. "io non sò comunista così! Sò comunista così!!!"
(il mio professore di matematica me lo diceva sempre)
Però, invece, cioè, no!
Ho sempre odiato il comunismo!
Voglio dire.. ho apprezzato il primo socialismo..come non apprezzarlo.
Ma  aveva già detto tutto Platone nella Repubblica. (soprannominata non a caso Utopia)
Basta, su.
Io non presto nemmeno i miei cd, figuriamoci!
E non li prestavo nemmeno a 15 anni, quando (mi dicono dalla regia) siamo tutti fricchettoni e scasciati, fratelli, tutti insieme in lotta contro il male.
Mai stata scasciata!

Solo andata!

Io per esempio la vecchia Home di Myspace già non me la ricordo più.
E pensare che la adoravo (vabè, non che mi mettessi a leccare il monitor sia chiaro!), non volevo quella nuova, quando Myspace automaticamente la metteva (per promuoverla) io la toglievo sempre! bestemmiando!
L'ultima volta sarà stato 2 mesi fa.. 3? Ma forse 1 mese..
Ed ora, ho provato a pensarla, a figurarmela visivamente in mente.. ma niente! svanita!
Magari in un futuro prossimo, o anteriore, me la ritroverò in qualche sogno! magari in frammenti irriconoscibili, o assimilabili a visi amici, o al nulla.
Perchè mica si scordano veramente le cose! (Cioè, in realtà non lo so, questo mi ha sempre interessato molto, ma nessuno ha la risposta certa. Il cervello umano è l'organo meno conosciuto!)
Dai, mica si scorderanno per davvero le cose.
Le mettiamo da parte: o perchè ci danno fastidio, o perchè sono superflue alla nostra vita.
Tipo la vecchia Home di Myspace.. Sì, mi piaceva, ma a cosa sarebbe servito ricordarne l'estetica.
Tanto non sarebbe comunque tornata qui.

E pure se ci fosse stata la possibilità del suo ritorno, non l'avrei ricordata lo stesso!

Oggi mi sono scottata un dito con una pentola, mentre cucinavo.
Mi sono beccata la sidrome di mia madre: mia madre si scotta tipo ogni giorno.
Quando ero piccola mi spaventavo perchè ogni tanto la sentivo urlarle AHIAAAA dalla cucina, ed io correvo pensando che stesse morendo o chissà che!
Adesso siamo tutti abituati: mia madre si scotta sempre!
Ogni volta che sta cucinando!
Anche io mi sto scottando sempre più spesso.
Ogni volta mi faccio un sacco male, ma dopo poche ore dimentico l'intensità del dolore, tanto che la prossima volta sicuramente non ci penserò e non userò alcuna prudenza con le pentole bollenti o con il forno!
Se ricordassi bene il dolore, starei più attenta.

Non C’è Niente Di Cui Aver Paura

Non c’è niente di cui aver paura quando non hai nulla da perdere.
Se non hai niente a cui tieni, niente di cui hai bisogno, sei veramente libero,
slegato,
sai essere sereno.
Solo quando senti un legame con qualcosa te ne preoccupi.
Allora hai paura.

Allora è meglio essere slegati!

Il cinismo è uno stato mentale in cui non senti dolore per le cose che normalmente reputerest importanti.
E’ uno stato razionale, lucido, forte, maturo (?).
L’innamorato non riesce ad essere cinico: l’innamorato è debole, ha bisogno, trema
e non ci riesce proprio a non avere paura!
Pensa alle conseguenze, è prudente,
premuroso,
e nemmeno gli pesa..

Quindi, se vuoi un consiglio da amica:  se ti pesa essere premuroso, prova a riflettere sui tuoi reali sentimenti !

(della serie: la posta del cuore di Lucia)